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Hotel Ciutat de Sant Adrià

Hotel Ciutat de Sant Adrià si trova nella zona urbana di Barcellona, situata alla foce del fiume Besòs.

BARCELONA

La città di Sant Adrià del Besòs è collegata con una vasta rete di trasporti pubblici cosa che ti permetterà di conoscere qualsiasi punto di Barcellona. A solo 10 minuti in metropolitana potrete visitare la Sagrada Familia, una basilica cattolica di Barcellona progettata dall'architetto Antonio Gaudí, adesso, considerata uno dei monumenti più visitati della Spagna. Altri punti che non puoi perderti durante la tua visita sono il Parco Güell, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1984, e la Rambla, una strada con un viale dove potrai godere di numerosi chioschi e bancarelle, tra cui spicca La Boqueria, il mercato più famoso della città.

Museo della Storia dell’Immigrazione di Catalogna

Il Museo della Storia dela Immigrazione di Catalogna de Sant Adrià del Besôs ha una sala espositiva divisa in tre sezioni, che ci permettono di conoscere il percorso umano nel processo di migrazione dal periodo preistorico ad oggi. Il museo offre inoltre un centro di documentazione e un programma di attività culturali ed educative che vengono organizzati annualmente.

Parc Fluvial del Besòs

Attraverso il Parc Fluvial del Besòs potrai goderti uno degli spazi verdi della regione metropolitana di Barcellona. Il parco è suddiviso in tre zone: le aree umide, quelli di uso pubblico e la foce. Le aree umide sono limitate al pubblico e sono di grande valore ambientale e paesaggistico. Le aree a uso pubblico presentano spazi verdi per godersi la natura, una strada asfaltata su cui si può passeggiare a piedi o fare sport all'aperto e una pista ciclabile. Negli ultimi chilometri del fiume Besòs troviamo la foce, una zona riservata al pubblico.

Centrale termica di Sant Adrià de Besòs

La centrale termica di Sant Adrià del Besòs è conosciuta anche come quella termica dei 3 camini. Questo complesso termoelettrico si trova sulla riva destra della foce del fiume Besòs. Dopo lo smantellamento della centrale, sono state conservate la sala turbine e i suoi tre iconici caminetti, attualmente di proprietà comunale e in corso di dichiarazione di Bene Culturale di Interesse Locale. È per questo che oggi è diventato un punto di interesse per la città.